Piazza
Marina
(distanza 10 mt)

Piazza Marina
può essere considerato, a ragion di merito,
il punto di maggiore raccolta di palazzi antichi
della città di Palermo. Questi palazzi,
che oramai da tempo godono di pregevoli ristrutturazioni,
si trovano l'uno accanto all'altro e riportano
ad atmosfere ottocentesche grazie alle loro
tipiche facciate. Pregevole anche il Mercato
dell'Antiquariato, proprio di fronte
al ristorante, dove si possono trovare molti
oggetti antichi e preziosi.
01 Palazzo Fatta
Il Palazzo, di origine seicentesca,
venne sottoposto ad interventi di restauro e
modifiche durante il Sette e Ottocento. Il Salone
è decorato con un affresco settecentesco,
opera di Antonio Manno, rappresentante il Trionfo
delle Arti Liberali.
02 Palazzo Oliveri
Costruzione del XVII
secolo
03 Palazzo Trabucco
della Torretta
Originario del tardo-barocco.
All'interno di questo palazzo si trova il ristorante
Lo Scalino del Cardinale.
04 Palazzo Mirto
È stato per quattro
secoli dimora palermitana dei Filangeri, famiglia
nobile che vanta origini leggendarie legate
alla figura del cavaliere normanno Angerio I.
Costruito nel seicento (poi ristrutturato nel
’700 e nell’800), è uno dei
rari esempi di residenza nobiliare rimasta integra
con i suoi fastosi arredi originari. In tutti
gli eleganti saloni, preziosi mobili Luigi XV,
Luigi XVI e Impero; e nel terrazzo, uno scenografico
ninfeo con decorazione rococò.
Oggi è un museo.
05 Chiesa di S.
Maria dei Miracoli
Origini del cinquecento
dal prospetto rinascimentale con decorazioni
gaginesche.
06 Palazzo Galletti
di San Cataldo
D’origine duecentesca,
con prospetto neogotico del 1866.
07 Palazzo Notarbartolo
di Villarosa
Dall’imponente facciata
ottocentesca.
08 Palazzo Gravina
di Palagonia
E eretto nel 1580 e radicalmente
ristrutturato nel ’700, con cortile loggiato,
oggi sede di uffici comunali.
09 Villa Garibaldi
Il giardino occupa la parte
centrale di piazza Marina e ospita alcuni rari
esemplari di Ficus Magnolioides dagli enormi
tronchi. Fu il celebre architetto Filippo Basile
a progettarlo con una bella inferriata che ancora
oggi si può ammirare, dopo i restauri.
Al suo interno si trovano alcuni edifici decò
e un´ampia fontana.
Ogni sabato e domenica, attorno alla cancellata
della villa, si svolge un mercatino dell'antiquariato
molto interessante.
10 Palazzo Chiaramonte
o Steri
Il Palazzo venne costruito
nel Trecento per volere di Manfredi Chiaramonte
ed è noto anche con il nome di Steri,
dalla parola Hosterium che significa palazzo
fortificato. Dai primi anni del Quattrocento
al Cinquecento fu sede dei vicerè spagnoli
e dal 1600 al 1782 divenne Tribunale dell'Inquisizione,
con l'aggiunta di locali adibiti a prigioni.
L'edificio presenta le caratteristiche del gotico-rinascimentale.
Ha una forma quadrata, con i prospetti decorati
da bifore e trifore e inserti di pietra di lava.
Al piano terra si trova una corte interna porticata,
il secondo piano venne costruito nel 1377 e
non fu terminato. Al primo piano, invece, si
trova la Sala Magna, con un soffitto in legno
decorato nel Trecento da artisti siciliani con
rappresentazioni cavalleresche e argomenti didascalici.
Interventi di restauro vennero intrapresi a
metà del Novecento da Carlo Scarpa. Attualmente
il Palazzo ospita il Rettorato dell'Università
degli Studi di Palermo. Solo alcune stanze sono
visitabili.
11 Palazzo Abatellis
(1495)
Opera dell’architetto
Matteo Carnilivari, con un bel portale gotico-catalano,
trifore e sculture nel prospetto; sede della
Galleria regionale della Sicilia, custodisce
straordinarie opere d’arte, fra le quali
la tavola dell’Annunciata, capolavoro
di Antonello da Messina; il gigantesco dipinto
col Trionfo della Morte, di anonimo quattrocentesco
(da alcuni attribuito a Pisanello); il trittico
fiammingo con la Madonna col Bambino di Jean
Gossaert (Mabuse); e il quattrocentesco busto
marmoreo di Eleonora d’Aragona di Francesco
Laurana.
12 Palazzo dell’Intendenza
di Finanza
Risultante dalla trasformazione
di metà ’800 del Palazzo della
regia Zecca (1699)
13 Chiesa di San
Giovanni dei Napoletani
Edificata alla fine del
’500 dalla congregazione della nazione
dei Napoletani. La decorazione a stucco, settecentesca,
è opera di Procopio Serpotta.
14 Chiesa S. Maria
della Catena
Così chiamata perché
su un muro di essa era assicurata un’estremità
della catena che chiudeva l’antico porto
della Cala, è opera dell’architetto
Matteo Carnalivari, che la costruì a
partire dal 1502.
Esempio raffinatissimo di architettura siciliana
protorinascimentale con attardati modi gotico-catalani,
ha un’elegante loggia a tre archi policentrici
alla sommità di una scalinata. L’interno,
di aerea spazialità, possiede opere d’arte
rinascimentali e barocche.
15 Ex Palazzo Notarbartolo
Ai piedi di questo
palazzo si trova il Ristorante-Pizzeria "Le
Pergamene"
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